home > News > FIAIP: + 5% la domanda per l' acquisto immobili

FIAIP: + 5% la domanda per l' acquisto immobili

12/09/2014

Prevista una lenta ripresa grazie alla ritrovata disponibilita' delle banche

La lenta ripresa può far breccia nel comparto immobiliare già a fine 2014. Si consolida il fenomeno del mancato acquisto da parte dei potenziali acquirenti, a causa del dell’enorme tassazione immobiliare e del timore per accertamenti tributari sulle transazioni  immobiliari, in virtù di una legislazione sempre più penalizzante nei confronti degli spostamenti di capitale connessi al mercato immobiliare.

A sostenerlo è  il Centro Studi Fiaip che nella sua ultima nota congiunturale fotografa l’andamento del mercato immobiliare urbano italiano che, ancora una volta stenta a ripartire,  nonostante i primi buoni segnali di una crescita complessiva della domanda +5%.

Il mattone non ha ancora imboccato la via della ripresa stabile, ma,  acquistare un immobile in questa fase è sempre più conveniente vista la continua riduzione dei prezzi degli immobili residenziali - 35% rispetto ai valori del 2007 .  Il clima di maggior fiducia e di propensione al risparmio e all’investimento nel mattone viene confermato dalla Fiaip che sottolinea come gli italiani  si  stiano sempre più avvicinando  all’acquisto immobiliare con un ritrovato approccio positivo al mercato: è infatti in netto aumento la domanda +5% nel primo semestre 2014.

Per Fiaip ci sarebbero già oggi tutti i presupposti perché il mercato possa ripartire: la maggior parte delle domande sospese potrebbero concretizzarsi, se solo vi fosse una situazione fiscale favorevole per tutti coloro che vogliono investire nel mattone e vendere o acquistare un immobile nel nostro Paese.

Secondo il Centro Studi della Fiaip   si conferma la diminuzione della “forbice” tra prezzo richiesto e prezzo offerto entro il 10%, frutto di un ancor timido allineamento dell’offerta alla domanda gran parte della quale resta “sospesa” (5%) di fronte alla rigidità dei valori immobiliari che stentano ad adeguarsi al “repricing” in corso in tutti i segmenti del mercato immobiliare. Aumenta nel contempo il numero delle richieste di locazioni +4% per le famiglie con figli e i single , nonostante la crisi economica non abbia influito sulla riduzione dei prezzi delle locazioni.

Sul fronte dei mutui il report urbano Fiaip rileva, inoltre,  come si sia registrata una ripresa delle richieste di mutui da parte delle famiglie di circa + 12% e ciò fa ben sperare per la quota di mercato sostenuta dal credito immobiliare, già nei prossimo mesi. Nei primi 6 mesi dell’anno si è assistito ad un lento ma costante recupero verso i volumi pre-crisi. Oggi i tassi di interesse applicati dalle banche ai prestiti per la casa sono scesi e questo dovrebbe incoraggiare il mercato immobiliare nel secondo semestre 2014,  traducendosi con una diminuzione dei tassi effettivamente applicati dalle banche a famiglie e imprese. 

(Fonte: Ufficio Studi FIAIP)

Stampa la Pagina Salva la Pagina in PDF