home > News > Giurisprudenza Casa

Giurisprudenza Casa

08/11/2012

Amministratore condominiale e potere di spese

La Cassazione (sent. n. 14197/11) ha affermato un principio che - per quanto anche troppo restrittivo - gli amministratori condominiali, nel loro stesso interesse, faranno bene a tener sempre presente.

"L'amministratore di condominio - ha detto la Suprema Corte - non ha, salvo quanto previsto dagli artt. 1130 e 1135 cod. civ. in tema di lavori urgenti, un generale potere di spesa, in quanto spetta all'assemblea condominiale il compito generale non solo di approvare il conto consuntivo, ma anche di valutare l'opportunità delle spese sostenute dall' amministratore; ne consegue che, in assenza di una deliberazione dell' assemblea, l'amministratore non può esigere il rimborso delle anticipazioni da lui sostenute perchè, pur essendo il rapporto tra l'amministratore ed i condomini inquadrabile nella figura del mandato, il principio dell' art. 1720 cod. civ - secondo cui il mandante è tenuto a rimborsare le spese sostenute dal mandatario - deve essere coordinato con quelli in materia di condominio, secondo i quali il credito dell' amministratore non può considerarsi liquido ne esigibile senza un preventivo controllo da parte dell' assemblea".

(Fonte Confedilizia Notizie)

Stampa la Pagina Salva la Pagina in PDF